Minacce alla Fiat, 200mila euro per tacere sulla notte di Lapo

Il travestito Patrizia racconta al Pm che il fotografo comprò la sua intervista: «Accettai perché mi offrì tanti soldi ed era il più carino»

La pretesa più alta toccò i 200mila euro: Fabrizio Corona li chiese a Fiat per bloccare un’intervista in esclusiva al travestito Patrizia, quello che passò la notte di follie con Lapo Elkann. Duecentomila euro per bloccare un’intervista. Ma Fiat riesce a giocare di anticipo e Chi di Umberto Brindani esce con l’intervista che fa sfumare l’estorsione. Woodcock il 12 dicembre 2006 sente il travestito Patrizia alias Donato Brocco. Ecco lo scambio di battute tra il pm e «Patrizia».
Woodcock: «Allora, noi, signor Brocco, l’abbiamo chiamata per farle qualche domanda. Lei conosce Lele Mora?».
Brocco: «Lele Mora l’ho intravisto solo una volta, quando successe il fatto del signor Lapo. Dopo di che dovetti un pochino nascondermi. I media assediavano casa mia. Purtroppo riuscirono a risalire a dove ero ubicato e qui vennero dei cronisti più fortunati degli altri. Il signor Corona mi propose di vendere un’ intervista al giornale Chi, che mi voleva intervistare. L’offerta era allettante. Corona mi portò da Torino a Milano. Nella suite all’Hotel Palace c’era Lele Mora, c’era Signorini, il vicedirettore di Chi, il fotografo, una fotografa, la truccatrice e Corona. Io ero accompagnato da un mio amico che fungeva da agente, fungeva, certo Roberto, e… e niente, mi salutò e se ne andò. Lele Mora mi diede un bacetto e se ne andò. Poi l’intervista me l’ha fatta tutta Signorini. Praticamente, andarono via tutti, rimanemmo soltanto io e Signorini. Erano passate due settimane da quella notte».
W: «Sa che questo servizio fotografico, compreso di intervista, è stato, diciamo, propinato anche alla Fiat?».
B: «Non lo so, guardi. (...) Corona mi disse: "Ti do 50mila euro, se mi fai questa intervista". Poi da 50 siamo arrivati a 15mila euro, mi ha fatto pagare anche l’aria. Per avere questi soldi sono dovuto andare due, tre volte a Milano».
W: «Per quanto riguarda invece i fatti della sera della vicenda che riguarda appunto Lapo non c’è stato nessun accordo, voglio dire, precedente?».
B: «No, sono sicurissimo».
W: «Come mai lei ha preso contatto proprio con Corona?».
B: «O perché era il più bello degli altri o perché... è venuto con un biglietto da 500 euro in mano per farsi aprire il cancello e parlare con me. Eh, la mia amica l’ha preso con una sbarra di ferro e gliel’ha data sulla telecamera, perché dice: "Non vendo la mia amica io... ", però eravamo assediati».
Giobbi (collaboratore Pm): «La telecamera era con Corona?».
B: «Sì con la sua troupe. Con gli altri ragazzi, suoi collaboratori. E ho detto: "Va bene parliamo con questo signore, visto che sembra più serio degli altri"».
W: «Corona ha insistito per avere da lei anche qualche rivelazione sui suoi rapporti con Elkan?».
B: «I fatti di quella sera erano cose impubblicabili, che non si potevano neanche dire. Corona mi diceva qualche volta che mi doveva portare a fare un reality, a fare dei casting, cosa che io ho detto: "Ti ringrazio, non ho… non ho né le qualità fisiche e non sono capace di fare nulla"».