Minacce per un libro su strage partigiana

Due messaggi anonimi, uno in busta chiusa e affrancata, l’altro infilato nella cassetta delle lettere, sono stati recapitati ieri all’ex consigliere provinciale di Savona Roberto Nicolick (Gruppo Misto). «Messaggi inquietanti, frutto di un maniacale lavoro di collage - spiega Nicolick -. In uno, fatto ritagliando lettere di un quotidiano, mi si fa capire che chi ha perso non può avere alcuna ragione per un ritorno nella memoria; il secondo, frutto di un elaborato collage, mi ritrae nel ruolo di prigioniero delle Br, con la scritta “Resistenza sempre“, e una fotocopia rimpicciolita del mio libro ora in circolazione». Secondo Nicolick i messaggi sarebbero riconducibili alla pubblicazione del suo ultimo volume, relativo a una strage avvenuta a Cadibona dopo la fine della guerra, ad opera di partigiani comunisti.