Minacce di morte a chi difende i vinti

Il clima di distensione è recapitato con busta, francobolli (due da 0.60 di posta prioritaria), timbro dell’ufficio postale e indirizzo scritto col pennarellone a stampatello: «Consegnare al camerata fascista Gianni Plinio - Uff. Regione - piazza De Ferrari - 16121 - Genova Centro». Al di là del beneaugurante errore che ricolloca Plinio nel palazzo della giunta regionale anziché in consiglio, quello che conta è dentro la busta.
Ed è una lettera di minaccia di morte, con tanto di disegnino allegato.
In Liguria i valori del 25 aprile sono stati riaffermati con un ordine (...)