Per le minacce ricevute Hunziker in tribunale parla tre ore con il pm

Capelli sciolti e un filo di trucco, Michelle Hunziker si è presentata ieri davanti al pubblico ministero Sandro Raimondi per testimoniare sulle lettere minatorie ricevute negli ultimi tempi, finite al centro di un’inchiesta. La deposizione della showgirl è durata circa tre ore, durante le quali si è tentato di individuare chi potesse conoscere alcuni particolari della sua vita privata contenuti nelle missive e, dunque, delimitare la sfera dei possibili autori. «Michelle è in silenzio stampa - ha detto il legale che la assiste, l’avvocato Giulia Bongiorno -. Non vogliamo trovare a tutti i costi un colpevole, ma alla base della scelta di sporgere denuncia c’è la volontà di scoprire chi è l’autore materiale di queste lettere cariche di ingiurie, minacce e insulti che le hanno fatto male». Nei prossimi giorni il pm Raimondi convocherà in Procura alcune persone per far luce sulla vicenda.