La minaccia di Assad «Nessuna pietà per chi ci contesta»

Nessuna tregua per gli oppositori del regime e nessuna pietà: «La Siria non fermerà la sua lotta ai gruppi terroristici armati che uccidono i civili e le forze di sicurezza e destabilizzano il Paese». Lo ha detto il presidente siriano Bashar al-Assad al ministro degli Esteri turco Ahmet Davutoglu in visita a a Damasco. Un impegno, riferisce l’agenzia di stampa ufficiale Sana, fondamentale per «proteggere la stabilità della nazione e garantire la sicurezza dei cittadini». Secondo l’Organizzazione nazionale siriana per i diritti umani sono almeno 47 i civili uccisi ieri dalle forze della sicurezza siriana, 30 solo al confine con la Turchia.