Minaccia di Chavez su Parmalat Giù il titolo (-2,4%)

Scivolone di Parmalat in Piazza Affari dopo che il presidente del Venezuela, Hugo Chavez, ha minacciato di espropriare gli impianti del gruppo alimentare di Collecchio e di altre multinazionali. Il titolo ha ceduto il 2,44% a quota 2,43 euro tra scambi intensi, invertendo la rotta rispetto alla rincorsa conseguente al bilancio del 2007. «Se è dimostrato - ha detto Chavez - che Nestlè o Parmalat, con diversi mezzi di pressione o ricatto come l’offerta di denaro in anticipo, stanno portando via latte non lavorato e stanno lasciando gli impianti di Stato senza il latte necessario, questo si chiama sabotaggio». «La Costituzione deve essere applicata - ha concluso il presidente venezuelano - e il governo deve intervenire espropriando gli stabilimenti».