Minaccia e prende a scudisciate l’avvocato che l’ha fatto assolvere

L’avvocato, un noto professionista di Chiavari, pur avendo assunto l’incarico con il gratuito patrocinio, non s’era certo risparmiato per fare assolvere quel settantenne un po’ troppo focoso che rischiava il carcere per minacce e percosse. Ma al termine del processo vittorioso, quando al legale viene versato il compenso minimo riconosciuto dallo Stato, cominciano i guai: l’ex imputato, ora di nuovo libero cittadino grazie alle arringhe del difensore, pretende di dividere la parcella. «O mi paghi, o te la faccio pagare!» minaccia. Quindi passa alle vie di fatto: aspetta il legale fuori dal tribunale, si sfila la cintura e comincia a menare scudisciate sul groppone del malcapitato. Il seguito è anche peggiore. L’energumeno si rifà vivo con le richieste di denaro: «Quei soldi mi spettano - insiste, digrignando i denti -, dopo tutto sono io che te li ho fatti guadagnare!». Scatta la denuncia, e il settantenne un po’ troppo focoso finisce di nuovo alla sbarra. Cambia avvocato, ma questa volta mette in chiaro subito: «Ricordati, se mi assolvono, facciamo a metà». Risultato: l’hanno condannato anche al pagamento delle spese processuali.