Minaccia la figlia con un bisturi e dà fuoco a 2 case

Momenti di panico ieri pomeriggo a Centocelle. Un uomo di 64 anni, I. B., già in cura presso un centro di igiene mentale, vari precedenti per piccoli reati alle spalle, prima ha dato fuoco all’appartamento della figlia al civico 21 di via dell’Aeroporto di Centocelle, quindi si è diretto verso casa sua, al 715 della via Tuscolana intenzionato ad appiccare ancora le fiamme. In mano un bisturi pronto a usarlo anche contro la donna, M. B., di 41 anni, una volta salito nella sua abitazione, in preda alla follia, è di nuovo sceso in strada gridando frasi senza senso e denudandosi. Solo dopo un’ora la polizia è riuscita a immobilizzarlo. Tutto comincia intorno alle sette di ieri. Al citofono della quarantunenne suona I. B. che chiede a gran voce di salire su. La figlia apre ma non immagina davvero che il padre sia così fuori di sé da arrivare quasi a ucciderla. I. B. non ci pensa due volte, getta sul pavimento della benzina, appicca il fuoco. Sul posto intervengono tre squadre dei pompieri da via Genova con un’autoscala. La donna è terrorizzata e stordita dal fumo. Riesce a liberarsi dalla morsa del padre e a scendere giù. L’uomo scappa. Lei viene curata dai sanitari del 118 accorsi in ambulanza. Ha un principio di intossicazione. Poteva andare peggio. I. B. corre verso casa, direzione Tuscolana. Anche qui sono i vicini a dare l’allarme alle sale operative del 113 e del 115. «Fate in fretta, c’è un pazzo tutto nudo con un bisturi in mano, sta tentando di incendiare la sua abitazione». Sul posto si precipita un’altra partenza dei vigili del fuoco, piombano le volanti del Tuscolano. A fatica riescono a bloccarlo e portarlo in commissariato.