Minaccia la moglie dall’ospedale

Non gli è bastato mettere insieme un arsenale. Né a placare la sua furia è stato sufficiente finire in ospedale con un coltello che lui stesso si era affondato nell'addome. A fermare Mario Curci, pensionato di 63 anni - affetto da una maniacale forma di gelosia nei confronti della consorte 55enne da cui è separato - non è servito neppure l'arresto dello scorso 9 agosto, a Quinto Romano, nella sua casa di via De Sica. Infatti dal letto del reparto di psichiatria dell'ospedale civile di Legnano, dov'è rinchiuso, gli è sufficiente il cellulare per continuare a minacciare di morte la moglie e la figlia, seguite da sms allusivi, in cui scrive che manterrà le sue promesse.