Mini Studenti in gara sul tema della sostenibilità

Dopo l’acqua, un altro elemento. Aria, o meglio «aria nuova» (in città), è il tema conduttore della quinta edizione del concorso Mini Design Award, realizzato dall’omonimo brand in collaborazione con l’Istituto europeo di design (Ied) e con la partecipazione dell’Associazione per il disegno industriale (Adi). La presentazione ufficiale è stata ospitata a Milano presso i nuovi spazi del Mini & Triennale Creative Set, a suggellare il prolifico rapporto che unisce il polo culturale cittadino alla vettura inglese. Come già nel 2008, uno stesso bando darà luogo a due concorsi paralleli, l’uno, a inviti, rivolto a giovani professionisti del settore, l’altro aperto al pubblico attraverso un apposito sito. I designer, segnalati dall’Adi e dai vincitori della passata edizione, sono circa una trentina. I premi in palio, rispettivamente di 10mila, 8mila e 5mila euro, saranno consegnati a Milano entro fine anno. Ripensare gli oggetti esistenti, con uno sguardo allo sviluppo sostenibile (riduzione dell’inquinamento, ricorso a materiali e tecniche ecocompatibili, efficienza energetica), il tutto all’insegna dell’essenzialità. Sono le linee guida tracciate nel bando di concorso e ribadite da Jörg Reimann, brand manager di Mini, che ha voluto ricordare i 50 anni del marchio, «un’icona di stile e creatività».