Mini Trigger e Abbey Road, scelta sfiziosa

da Milano

Sono destinate soltanto all’Italia le Mini Abbey Road e Trigger. Evolute dalla versione d’accesso One, si distinguono per l’arricchimento dei contenuti e per l’aspetto personalizzato in maniera tale da imprimere alla prima un’aria elegante e alla seconda un portamento sportivo. Ben distinguibili e accattivanti, pur essendo molto più equipaggiate rispetto al modello da cui derivano costano, considerando le specifiche dotazioni, circa il 35% in meno, ovvero 19.900 euro.
Dalla Mini One ereditano, entrambe, il motore di 1.6 litri da 95 cv e soluzioni - come lo Start & Stop piuttosto che il sistema che recupera energia nelle fasi frenata o, ancora, l’indicatore del punto ottimale di cambiata - destinate a privilegiare la sobrietà dei consumi tanto da percorrere circa 18,9 km/litro e il contenimento delle emissioni di Co2: in media, una ventina di g/km rispetto alla concorrenza.
Grazie a queste caratteristiche sia l’una sia l’altra mettono in campo una personalità davvero particolare, nella quale gli aspetti formali non prevaricano quelli razionali. Non particolarmente briose, ma gradevoli da guidare l’Abbey Road e la Trigger si distinguono leggermente a livello di comportamento, poiché la seconda vanta un assetto integrato da cerchi da 17 pollici anziché da 16, premiante nei confronti dell’agilità sui percorsi misti. La forma atletica più marcata della Trigger è anticipata dalle sue vesti. Si possono scegliere solo rosse, blu o nere e sono personalizzate da stickers sportiveggianti su cofano e tetto, dai fendinebbia, dallo spoiler all’estremità del padiglione e dal terminale di scarico cromato. All’interno, invece, spiccano l’arredamento impreziosito dai profili satinati, il volante che alloggia i comandi del cruise control e l’impianto hi-fi integrato dalle prese Aux per iPod e Mp3. La sfiziosa personalità dell’Abbey Road è, invece, dovuta sia alla colorazione della carrozzeria - bianca, argento o verde inglese - sia all’estesa presenza di cromature, oltre che dagli specifici loghi apposti sui montanti laterali del padiglione. Nell’abitacolo, invece, è rammentata da accostamenti cromatici eleganti e dalla selleria rivestita parzialmente in pelle, che s’aggiungono a quanto proposto dalla sorellina più sportiva.