Miniaturitalia La fiera della creatività in scala «ridotta»

C’è chi presenzierà semplicemente per far ammirare i propri lavori. Chi, invece, ne ha fatto una vera e propria attività. Chi, infine, vuole sfidare se stesso e gli altri concorrenti facendo gareggiare la propria «casa di bambola», oggetto di votazione da parte dei visitatori. Tutti accomunati dalla passione per la miniatura, arte praticata nel Settecento dall’aristocrazia francese e inglese. Tutti, per il quinto anno consecutivo, a Miniaturitalia, fiera ospitata presso le sale dell’Hotel Michelangelo di via Scarlatti 33 (ingresso 6 , 3 per i bambini, orario 10.30-18.30, oggi 13-19). Una passione che ha contagiato pure il Comune di Milano visto che l’assessore Orsatti ci ha scommesso sopra anche quest’anno poiché l’anno scorso la fiera è andata «ben oltre le aspettative, facendo registrare 2.500 visitatori in due giorni e quest’anno, con oltre 100 espositori» provenienti da mezza Europa, oltre che da Giappone e Stati Uniti, «si appresta a migliorarne il successo». Un mondo, quello di Miniaturitalia, in cui la creatività la fa da padrona. Una fiera durante la quale poter ammirare creazioni talmente «reali» da non capire se ciò che stai guardando è riprodotto in scala 1:1 o 1:12. La novità di quest’anno sarà «Giraminiatura», realizzazione frutto del lavoro di vari artisti. Come dire: l’unione anche se «piccola», fa la forza.