«Miniera» da sfogliare per scoprire la Cina

«In Cina dopo il brindisi iniziale del vostro ospite è il vostro turno di brindare. Se non sapete cosa dire, sorridete al vostro ospite, alzate il bicchiere, ma non più alto del suo, e dite: “Kampai”. Dovete partecipare a ogni brindisi quindi, se non reggete bene l’alcol e non avete previsto una scusa plausibile all’inizio, bevete a piccoli sorsi. I cinesi si divertono a mettere alla prova l’abilità degli stranieri a reggere l’alcol. Sappiate che loro non lo reggono gran che, ma non si vergognano di essere ubriachi, in quanto l’ebbrezza per loro non è tabù». Sono alcune frasi tratte dal libro di Maria Pia Corpaci («AB Cina», Ati Editore, pp. 80, euro 6), una miniera di consigli utili raccolti in questo breve e delizioso testo, destinato a chiunque sia intenzionato a scoprire la Cina per affari o puro diletto. Dal confucianesimo al maoismo, dalla cucina alla famiglia, il volume fotografa i cinesi in casa propria, indicando i percorsi più semplici e sicuri per entrare in relazione (e in affari) con loro. Consigliato ai curiosi che hanno poco tempo per leggere.