Il minimo che puoi fare

Per uno studio del meraviglioso concertone del 1° maggio. Seguono indizi. Frase d’esordio dell’attore Ascanio Celestini: «Sono comunista». Striscione tra il pubblico: «Io sto a Berlusconi come il pettine a Bisio». Da Repubblica.it: «Il pubblico ha ballato, cantato, insultato Berlusconi in un mix di politica e spettacolo che evidentemente funziona». Dichiarazione di Luciano Ligabue a Radio Capital: «C’è bisogno di rilassarci un po’, e dopo aver dato fiducia e non aver dato fiducia a qualcuno, aspettare che questo qualcuno provi a lavorare e ci faccia vedere come vanno le cose». Frammento della canzone «Vengo dalla Luna» cantata dal rapper pugliese Caparezza che agitava bandiere della Padania: «Vuole mettermi sotto / Osto signorotto / che si fa vanto del santo attaccato sul cruscotto / non ha capito che sono disposto a stare sotto / solamente quando fotto». Frammento della canzone «Ti giri» sempre di Caparezza: «Tg, Tg, ti giri e ti incula / Sono chiuse le fabbriche del Belpaese / fuori i lavoratori da Mirafiori a Termini Imerese / e se rimangono valgono meno di mille euro al mese / che bene o male affitti un monolocale più le spese / ma non puoi pagarti nemmeno una visita al dentista / Pista pista, passa un ministro con l'autista / nell'auto blu, frigobar con Moët Chandon e Crystal / il minimo che puoi fare è sparare sulle gomme a vista».