Ministeri al Nord, crolla la bufala della sinistra Uffici aperti: a Monza anche Tremonti e Bossi

Nelle settimane scorse la stampa progressista accusava il governo di aver aperto le sedi distaccate dei ministeri per poi lasciarle vuote. In realtà, già settimana scorsa gli uffici lavoravano a tempo pieno. Oggi vertice degli enti locali con i ministri Bossi e Calderoli

Monza - Ma chi l'ha detto che le sedi ministeriali distaccate a Monza sono state inaugurate e lasciate, subito dopo, vuote? Le solite sparate demagogiche della stampa progressista che, nei giorni scorsi, accusava il governo di aver speso soldi, in tempo di crisi, per compiacere la Lega Nord e aprire nuovi uffici governativi poi rimasti inutilizzati. In realtà, non solo da lunedì scorso nelle sedi di Monza sono già al lavoro i tecnici dei ministeri romani, ma oggi erano presenti anche il ministro dell'Economia Giulio Tremonti e i colleghi Roberto Calderoli e Umberto Bossi.

Villa Reale non è vuota. Anzi, la vita politica e culturale degli ultimi mesi è a dir poco frenetica. In barba alle accuse lanciate per tutta l'estate dal centrosinistra e dalla stampa progressista. Mentre infatti la mostra "Regina Margherita" ha permesso la riapertura delle stanze del primo piano, le nuove sedi ministeriali ha avvicinato la politica al Nord Italia. Proprio oggi pomeriggio si è, infatti, tenuta negli uffici della Villa Reale un incontro fra rappresentanti del governo e i presidenti delle province a guida leghista, sulle misure degli enti locali previste dalla manovra. Al tavolo, presieduto dal ministro per la Semplificazione del programma Roberto Calderoli, erano rappresentate una quindicina di amministrazioni provinciali di Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Quella di oggi a Monza è la prima uscita pubblica del Senatur dopo la caduta in casa che, a fine agosto, gli ha procurato una frattura al braccio sinistro. Il ministro delle Riforme ha varcato il cancello di Villa Reale direttamente in auto, e una volta sceso ha fatto un cenno di saluto con il braccio destro, la cui mano reggeva il consueto sigaro, verso le telecamere. Delle conseguenze dell’incidente si è potuto notare solo una minima fasciatura. 

Presto gli uffici decentrati "saranno ancora più operativi", ha assicurato Calderoli prima che iniziasse l'incontro con gli enti locali. E a chi gli faceva notare le critiche mosse a un incontro, quello di oggi, molto "leghista", il ministro del Carroccio ha replicato che la sede di Monza "è a disposizione di tutti, chiunque chieda ascolto, da qualunque partito, è ben accetto".