La ministra in testa al Gay Pride

Il corteo dell’orgoglio gay spagnolo ha avuto ieri una guida d’eccezione: Bibiana Aido, ministro per l’uguaglianza del governo Zapatero. La sua presenza in testa all’evento, spesso oggetto di polemiche e dibattito per gli eccessi che porta in piazza, era stata anticipata da El Mundo online. La ministra ha sfilato insieme ai numerosi partecipanti al grido di «visibilità lesbica», il motto scelto quest’anno dagli organizzatori della manifestazione. Partito alle 18.00 dalla Porta di Alcalà, nel centro di Madrid, il corteo si è concluso nella serata in Plaza de Espana. La giovane ministro non era sola tra gli esponenti politici. Al suo fianco anche il segretario organizzativo e numero due socialista Josè Blanco con rappresentanti della sinistra radicale e dei sindacati. Nell’ultima settimana il dicastero della Aido ha salutato l’arrivo del Gay Pride con una bandiera multicolore sulla su facciata. Alla manifestazione ha aderito anche l’Istituto della Gioventù Spagnola, direttamente dipendente dal Ministero.