Il ministro Amato: "Voglio controlli sui fondi alle moschee"

Il titolare dell'Interno: "Inaccettabile che moschee e scuole islamiche siano finanziate con soldi che arrivano dall'estero"

Roma - Il ministro dell'Interno Giuliano Amato definisce "inaccettabile la diffusione delle moschee con soldi che arrivano dall'estero. C'è qualcosa che non mi piace - dice - voglio capire chi finanzia cosa". E pensa all'istituzione di una fondazione "con una componente nazionale dove far confluire le risorse che finanzino le opere religiose e quelle civili". I controlli, assicura il ministro dell'Interno, saranno intensificati anche sulle "scuole islamiche, che devono rispettare lo standard di qualità soprattutto per quel che riguarda gli insegnanti". Secondo Amato, "il terrorismo internazionale resta una minaccia che incombe perché i gruppi sono ancora attivi, ma noi siamo attrezzati per tenerli d'occhio. Il lavoro di intelligence ci ha forse aiutato ad evitare attentati in Italia, ora dobbiamo continuare a lavorare sulle tecnologie". E sui riflessi che potrebbe avere l' impiccagione di Saddam dice: "La sciagurata vicenda dell'Iraq sta attirando i terroristi in quel Paese".