Il ministro Bondi sistema il "salotto letterario" nella ex chiesa di Santa Marta

Un ciclo di incontri con gli autori per favorire la cultura scritta e per riflettere sulle radici del nostro pensiero. Il primo appuntamento è con Marcello Pera e il cardinale Martini per presentare il nuovo volume dell'ex presidente del Senato «Perché dobbiamo dirci cristiani»

Il ministro dei Beni culturali scende in campo direttamente per difendere e promuovere il libro. E lo fa nel modo più diretto possibile. Ogni giovedì, a partire dal prossimo 5 febbraio, il ministro Sandro Biondi farà da padrone di casa nell'ex chiesa di Santa Marta al Collegio Romano per la presentazione di un volume tra i più meritevoli e importanti di quelli appena arrivati nelle nostre librerie. Un'iniziativa con cui il ministro Bondi vuole confermare la sua attenzione al libro e alla lettura in un momento storico in cui «si avverte sempre più la necessità di fermarsi a riflettere per ritrovare le proprie radici». Nell'ex luogo di culto, ora sconsacrato e usato frequentemente dal ministero dei Beni culturali come luogo di conferenze e convegni, si alterneranno autori del calibro di Raffaele La Capria, il cardinale Carlo Maria Martini, e il giornalista Giancarlo Lehner. Si inizia questo giovedì (ore 18) con la presentazione dell'ultimo volume firmato dall'ex presidente del Senato Marcello Pera (Perché dobbiamo dirci cristiani, edito da Mondadori). Sarà il primo di un lungo ciclo di incontri settimanali dedicati ai libri e soprattutto aperti al pubblico. Una iniziativa assolutamente inedita che vede protagonista un ministro della Repubblica nelle vesti di moderatore e presentatore dei libri. Oltre ai nomi già annunciati, il comitato scientifico istituito ad hoc da Bondi, vaglierà le nuove uscite editoriali per individuare quei titoli e quegli autori meritevoli di una così prestigiosa ribalta romana. Del comitato, coordinato dallo stesso Bondi, fanno parte, tra gli altri, Maurizio Costanzo, Giorgio Montefoschi, Giorgio Ficara, Maria Luisa Spaziani e Marina Valensise. Il ciclo, coordinato dai consiglieri Alain Elkann, Giuseppe Benelli, Angelo Crespi e Davide Rondoni, proseguirà, a partire dal primo giovedì di marzo, con incontri settimanali che saranno introdotti da autorevoli rappresentanti della cultura italiana. Al primo incontro di giovedì prossimo è prevista la partecipazione, oltre che del ministro Bondi e di Marcello Pera, anche del rettore della Pontificia Università Lateranense, monsignor Rino Fisichella, del professor Carlo Lottieri dell'università di Siena e il professor Pietro Barcellona dell'università di Catania.