IL MINISTRO DELLA DIFESA IN LIBANO

Bagno di folla in salsa interista per il ministro della Difesa Ignazio La Russa che ieri è atterrato a Tibnin in Libano a trovare i soldati del contingente italiano. Camicia bianca e jeans, appena sbarcato dall’elicottero ha voluto indossare la giacca mimetica con tanto di targhetta. Risultato, un look di rottura netta coi predecessori. A pranzo, poi, La Russa si è messo a chiacchierare coi nostri militari. Di politica? No, dell’imminente finale del campionato di calcio e dell’Inter, di cui il ministro è un tifoso sfegatato. Tra una battuta e l’altra («Diciamolo, che il migliore attacco è la difesa. E io ne sono il ministro»), non pago dello strappo al cerimoniale, La Russa ha indossato anche una maglia nerazzurra. Ovviamente col nome stampato dietro. La scena è stata immortalata da una foto ricordo, insieme a un gruppo di soldati-tifosi interisti in preda a saltelli e cori.