Il ministro Frattini candida il governatore Draghi alla guida della Bce

«La concorrenza tedesca è forte, ma la rotazione dovrebbe riguardare un italiano», ha detto il titolare della Farnesina che ha commentato l'ipotesi del Wall Street Journal. Il sistema bancario plaude. Faissola (Abi): «Sarebbe un grande onore per l'Italia».

Il ministro degli Esteri, Franco Frattini, ha candidato il governatore di Bankitalia, Mario Draghi, alla guida della Banca centrale europea. Lo sfidante è il tedesco Axel Weber, a capo della Bundesbank, l'istituto centrale tedesco. «Weber è un candidato forte - ha detto Frattini - ma la rotazione dovrebbe, potrebbe riguardare un italiano».
Poco prima, partecipando a una trasmissione televisiva il ministro aveva detto che avere Draghi nella poltrona più alta dell'Istituto centrale della zona euro sarebbe stato «un onore» per l'Italia.
Il responsabile della Farnesina è il primo membro del governo italiano a commentare l'ipotesi, lanciata dal Wall Street Journal venerdì scorso, che Draghi prenda il posto di Jean-Claude Trichet al termine del mandato del francese nel 2011. «Nessuno ha avanzato candidature, non si è mai parlato del dopo Trichet, ma quando autorevoli commentatori internazionali come il Wall Street Journal parlano di Draghi alla Bce è chiaro che l'Italia vedrebbe bene questa ipotesi», ha aggiunto Frattini.
Nessun commento da parte della Banca d'Italia anche se bisogna ricordare che altre potenziali candidature Draghi come quella a presidente della Bei (Banca europea di investimenti) furono prontamente smentite. Il governatore dal 2006 è alla guida del Financial Stability Board, organismo internazionale per la definizione delle nuove regole anticrisi sui mercati finanziari.
«Se dovesse ascendere alla massima carica del sistema di vigilanza europeo questo sarebbe un grande onore per l'Italia», ha commentato Corrado Faissola, presidente dell'Associazione bancaria italiana (Abi).