Il ministro Giovanardi: test su droga e alcol all’esame della patente

da Milano

Ti droghi? Sei un assiduo consumatore di alcol? Allora niente patente. Dal prossimo settembre chi risulterà positivo a uno specifico test non potrà sostenere l’esame alla motorizzazione. L’iniziativa è di Carlo Giovanardi, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega alla Famiglia. Grazie al dipartimento per le politiche antidroga a fine estate partirà una campagna volta alla prevenzione e dedicata alla sicurezza stradale in quattro città campione: Verona, Perugia, Foggia e Cagliari. «Con la sperimentazione - ha precisato il ministro - anticipiamo una normativa europea che prevede entro il 2011 l’introduzione obbligatoria di questo test fra i paesi membri». Il test sarà effettuato nell’ambito della visita medica. Se risulterà positivo non verrà concessa la documentazione, e se si tratta di un minorenne si avviseranno le famiglie. Il test infatti non sarà obbligatorio solo per i diciottenni che si avvicinano alla patente dell’auto ma anche per i quattordicenni che chiedono il patentino per guidare un motorino e per i sedicenni che vogliono la patente della moto. «Il messaggio è: ti concediamo la patente o il patentino se non sei pericoloso per te e per gli altri. Non credo che il progetto sarà oggetto di polemiche - ha concluso il sottosegretario - visto che nella pratica stiamo semplicemente anticipando una decisione europea». «Nei primi 6 mesi del 2008 - afferma Giordano Biserni presidente dell’Asaps (associazione amici e sostenitori polizia stradale) - la polizia stradale e i carabinieri hanno già effettuato 636.502 controlli con etilometri e precursori. Un vero record se solo si pensa che nel 2006 i controlli si fermavano intorno a quota 250.000. Nel 2007 si arrivò a sfiorare quota 800mila verifiche anti alcol. Il risultato - conclude Biserni - raggiunto nei primi 6 mesi del 2008, ci porta ad una concreta possibilità di fermare il totalizzatore dei soffi negli etilometri e precursori da parte delle polizie dello Stato a quota 1.200.000 circa. Col supporto delle polizie locali, che si stanno attrezzando sempre più su questo versante, si potrebbe arrivare molto vicino a quota 2 milioni». Nell’ultimo fine settimana polizia stradale ed arma dei carabinieri hanno impiegato in totale 36.358 pattuglie nei consueti controlli stradali. Le stesse hanno proceduto alla contestazione di 24.108 violazioni al Codice della strada, con 40.138 punti decurtati, 996 patenti di guida e 1.168 carte di circolazione ritirate. Insomma le forze dell’ordine fanno già la loro parte e se tutto va secondo i piani l’Italia anticiperà le tempistiche europee. Già a partire dal 2009 su tutto il territorio nazionale per ottenere la patente e il patentino sarà necessario sottoporsi a test anti droga e anti alcol obbligatori.