Il ministro Livni «Io, spia del Mossad»

Gerusalemme. Tzipi Livni, ministro degli Esteri di Israele, è stata in gioventù agente del Mossad. A riconoscerlo è stata proprio lei, in un’intervista alla radio dell’esercito. Livni ha dichiarato di aver servito «per quattro anni nel Mossad e sono stata pure in missione all’estero». Certo è che la ministra entrò nei servizi nel 1980, a 22 anni, dopo il suo servizio militare. Secondo il primo canale tv israeliano ebbe compiti marginali. Lo scrittore irlandese Gordon Thomas, autore di un libro sul Mossad, scrive che Livni, nei test attitudinali, risultò avere un quoziente d’intelligenza superiore alla media, seguì corsi per divenire agente ed era molto abile a sparare con la pistola contro bersagli mobili dentro una stanza oscura, stando seduta su una sedia. Il ministro avrebbe rivelato i particolari del suo passato nel Mossad per dimostrare le sue credenziali in materia di sicurezza in vista delle primarie del suo partito a settembre.