Il ministro Maroni «Sarò parte civile per difendere i bimbi»

Il ministro del Welfare Roberto Maroni, in qualità di presidente dell'Osservatorio Nazionale dell'Infanzia, si costituirà parte civile nel processo che vede imputati gli assassini del piccolo Tommaso Onofri. La decisione è stata presa «per sottolineare una ferma presa di posizione e una dura condanna nei confronti di chi delinque contro i bambini, facendo appello alle istituzioni preposte non solo per la certezza della pena, ma per la realizzazione della piena tutela dei soggetti più deboli». Per Maroni, il mondo dell'infanzia ha subito «un grave attacco, soprattutto per l'incidenza di carattere sociale che tale fatto avrà anche in futuro su tutti i bambini italiani. L'interesse da proteggere è l'infanzia - ha aggiunto - duramente colpita da un gesto criminale, intollerabile per l'intera società civile». Non solo, ma tale intervento «si pone anche l'obiettivo di riportare nel procedimento penale il giusto interesse per tutte le parti lese».