Il ministro Matteoli: se lavora non c’è scandalo

Milano. «Non trovo nulla di scandaloso» nel fatto che Sofri vada a lavorare alla Normale di Pisa. Lo ha detto il vicepresidente di An e ministro dell' Ambiente, Altero Matteoli, rispondendo ai giornalisti a margine di un meeting internazionale sull' idrogeno organizzato dal ministero a Lucca. «Preferisco un Sofri che va a lavorare, che non si nasconde dietro certificati medici che non chiede la grazia - ha dichiarato Matteoli - perchè ritiene di essere innocente nonostante i processi e che ha accettato il carcere con dignità». «Quindi - ha aggiunto - se le norme vigenti consentono a Sofri di poter andare a lavorare alla Normale e la sera rientrare in carcere non trovo nulla di scandaloso in questo». Di diverso avviso Andrea Gibelli, presidente del gruppo Lega Nord alla Camera: «Uscire di galera e avere già un posto di lavoro è un insulto a tutti i disoccupati». Il sindaco di Pisa Paolo Fontanelli ha invece criticato il ministro Castelli per le sue dichiarazioni sul lavoro esterno di Sofri: «Credo che le sue dichiarazioni siano allucinanti per un ministro della Repubblica. Le polemiche sono davvero fuori luogo, sono una forzatura senza motivazione».