Il ministro romeno presto in Italia

Il ministro degli Esteri romeno, Cristian Diaconescu, ha annunciato che il 23 febbraio sarà a Roma per discutere con il collega italiano, Franco Frattini, delle tensioni sorte tra i due Paesi sui temi della sicurezza dopo i casi di violenza sessuale per i quali sono stati fermati cittadini romeni in Italia. Diaconescu ha anche detto che le autorità italiane hanno sollecitato il trasferimento in prigioni della Romania di 33 detenuti romeni, attualmente in carcere in Italia spiegando però che esistono problemi legislativi e comunitari. Ha sottolineato che, ai sensi dell’accordo bilaterale sul trasferimento dei detenuti firmato tra Italia e Romania nel 2003, il consenso delle persone condannate in via definitiva non è obbligatorio. «Il trasferimento si può fare», ma «al momento, il rimpatrio può avvenire solo se, nella sentenza pronunciata, i giudici italiani precisano chiaramente l’espulsione», provvedimento che però «non si applica tra i cittadini dell’Ue e perciò i tribunali italiani hanno riserve nel pronunciare simili sentenze».