Un ministro di Saddam era spia della Cia

Naji Sabri, ministro degli Esteri iracheno all’epoca del regime di Saddam Hussein, fu sul libro paga della Cia, seppure per un breve periodo, e in cambio di un compenso di 100.000 dollari passò allo spionaggio Usa informazioni sugli arsenali di sterminio dell’allora dittatore di Bagdad, giudicate più accurate di quanto gli stessi americani non fossero riusciti a scoprire per proprio conto. Lo ha riferito il network televisivo Nbc citando fonti riservate dell’intelligence di Washington, a detta delle quali Sabri era del tutto consapevole che i suoi interlocutori appartenevano alla Cia. I fatti risalgono al settembre 2002, circa sei mesi prima dell’invasione dell’Irak