Una minoranza in lotta con Pechino

I musulmani in Cina sono una minoranza, ma ne esistono due etnie: gli Hui, che vivono nello Henan e sono cinesi di religione islamica e gli Uiguri, che abitano nella regione occidentale dello Xinjiang, e che, secondo la tradizione, sono discendenti degli Unni di Attila, di origine turcomanna. I rapporti sono storicamente difficili fra il governo e gli Uiguri, mossi da anni da volontà separatiste. Le proteste sono cominciate negli anni Ottanta, a Kashgar e Lop Nor. Poi, nel 1989, nasce l’università di Xi’an, primo ateneo islamico del Paese. Gli Uiguri hanno diritto a tradurre e diffondere il Corano nella loro lingua. Gli scontri scoppiano negli anni Novanta: nel ’97 i separatisti danno vita alla rivolta di Ghulja e rivendicano le bombe che provocano oltre venti morti su un autobus a Urumqi. Pechino risponde. Accusata però di arresti di massa, torture ed esecuzioni sommarie.