Minore fuggito Ritrovato in casa famiglia

Era fuggito lo scorso 5 febbraio da Vitulazio, un piccolo paesino in provincia di Caserta. È stato ritrovato a Roma dopo oltre due mesi, all’interno di una casa famiglia gestita dai servizi sociali del Comune. Protagonista della vicenda è Daniel, un quindicenne romeno, che ieri ha riabbracciato la madre alla presenza di un mediatore-psicologo.
Il ragazzino era stato fermato e segnalato dalla polizia alla stazione Termini il 7 febbraio. Spaesato dentro la grande stazione, ma determinato a restare a Roma, aveva fornito agli agenti generalità inesatte. Daniel è stato quindi affidato a un centro di accoglienza del Comune, dove gli operatori a poco a poco sono riusciti a individuare il suo paese d’origine ma non le sue esatte generalità. Così, quello che poteva essere un caso di facile soluzione si è complicato. Chiamati per un riscontro, infatti, ai servizi sociali del paese campano non risultava nessun ragazzino corrispondente al nome fornito dai colleghi di Roma, nonostante la mamma, che lavora come raccoglitrice agricola, lo stesse cercando disperatamente. Daniel, che non aveva intenzione di tornare a Vitulazio e che nella casa famiglia insieme ai coetanei si sentiva a suo agio, è rimasto così oltre due mesi nella capitale. Determinante per la soluzione del giallo una telefonata alla trasmissione di Rai Tre «Chi l’ha visto», alla quale la madre si era rivolta. Durante l’ultima puntata del programma un telespettatore, che ha voluto mantenere l’anonimato, ha segnalato la presenza nella casa famiglia di un ragazzino che corrispondeva alla foto mostrata. Subito sono scattate le verifiche e, una volta appurato che si trattava proprio di Daniel, è stato combinato l’incontro con la madre, che nel frattempo si era anche rivolta ai carabinieri di Caserta. Sia la donna sia gli operatori sociali del Campidoglio hanno dovuto faticare un po’ per convincerlo a ritornare a Vitulazio. Il giovane infatti ha una situazione familiare difficile, i genitori sono divorziati, e avrebbe preferito restare a Roma. Daniel è stato riaffidato alla madre, che trascorrerà con lui le vacanze pasquali nel paese di residenza, dietro la promessa che mercoledì prossimo verrà riportato a Roma per verificare che la situazione sia tornata alla normalità e scongiurare così nuove fughe.
«Tutto sembra essere finito per il meglio - commenta l’assessore capitolino alle Politiche sociali, Sveva Belviso - e questa donna ha potuto riabbracciare il proprio figlio. Dobbiamo ringraziare i nostri operatori dei servizi sociali per la professionalità e l’attenzione con la quale hanno seguito Daniel, ma un grosso grazie va anche alla trasmissione “Chi l’ha visto” che ci ha permesso di rintracciare la madre». «Daniel voleva restare a Roma dove tra l’altro vive un suo fratello sposato - continua la Belviso - perché dice che il suo paese non gli offre opportunità. Ma non è la prima volta che fugge, già in passato era scappato dalla famiglia quando ancora Romania. In questi mesi ha seguito corsi di italiano, laboratori di artigianato: insomma ha sentito la vicinanza di persone che si sono occupate di lui. Ora abbiamo dato alla madre la disponibilità ad accoglierlo appena finite le festività pasquali, che trascorreranno nel loro paese a Caserta, per vedere se la situazione si potrà consolidare qui a Roma».