Minori scomparsi, nel Lazio è record: 185 l’anno scorso

Nel novembre del 2007 in Italia risultavano 25.567 persone scomparse a partire dalla data di istituzione di un’apposita banca dati che le censisce, avvenuta nel 1974. Nel corso del 2007 invece sono state 2.642 le persone che sono scomparse, per 1.554 di loro si è trattato di allontanamento volontario, in 237 casi si ipotizza che la causa della sparizione sia da attribuire a disturbi mentali, mentre 30 persone si ritiene siano state vittime di reati. In 821 casi invece la motivazione della scomparsa rimane sconosciuta. Va sottolineato che oltre un terzo delle persone scomparse dal 1974 ad oggi, 9.357, sono o erano minori al momento della loro sparizione. Lo scorso anno in Italia sono spariti 1.292 minori, in 1.022 casi si tratta di allontanamento volontario, mentre per le restanti 246 persone non si conosce la motivazione della scomparsa. Dei minori scomparsi nel 2007 1.005 sono stranieri e 287 italiani, tutti compresi nella fascia di età tra gli 11 ed i 17 anni. È il Lazio la regione con il maggior numero di minori scomparsi nel 2007: 185, contro i 161 della Lombardia ed i 96 del Friuli Venezia Giulia. A presentare questi dati al Viminale sono stati il commissario straordinario per le persone scomparse Rino Monaco assieme con Elisabetta Pozza Tasca, presidente dell’associazione Penelope, che si occupa di persone scomparse. «I numeri relativi ai minori spariti nel Lazio sono alti perché spesso, nel 30-40 per cento dei casi, si tratta di rom - ha detto Rino Monaco - magari li portano in istituti dai quali loro riescono a scappare e poi se ne perdono le tracce».