Il mio amico Maurizia Un adulto bambino dalla storia travagliata

Decidere di scrivere un libro insieme a Maurizia Paradiso non è stato facile. Si tratta di un personaggio che non permette vie di mezzo: o lo si ama o lo si detesta. Le sue intemperanze, i suoi scandali, i suoi eccessi sono all’origine dell’allontanamento dai principali media, molti dei quali nemmeno prenderebbero in considerazione di darle spazio. Questo perché la Paradiso è da sempre una transessuale senza padroni e non ha mai pianto addosso alla sua diversità per cercare attraverso di essa di ottenere diritti spesso negati anche alla maggioranza dei cosiddetti «normali».
Questa volta però ha deciso di rischiare davvero e di raccontare che cosa si nasconde dietro a trent’anni di carriera, iniziata nei più bei teatri e night d’Italia con le tournée delle cosiddette riviste di avanspettacolo e proseguita nelle prime tv private, dove ha fatto nascere la «notte televisiva», una parte di palinsesto che molti all’epoca nemmeno avrebbero immaginato potesse esistere. Diva con piume di struzzo e paillettes quando ancora era uomo e poi star «de las noches», inventrice di decine di tormentoni indimenticabili, ma mai sdoganati, quando divenne la donna provocante di Colpo grosso e Vizi privati.
Inutile negare che Maurizia Paradiso ha fatto del sesso un mercimonio, che ha un passato di pornostar, che è stata una delle prime a spogliarsi come travestito. Ma questo è quello che le è sempre stato chiesto, perché ha accettato, come dice lei stessa, di vendere il corpo al diavolo, ma l’anima no. È inutile soprattutto negare che dietro i successi di Maurizia, la sua ironia e il suo miscuglio straordinario di sacro e profano, si nasconde un’infanzia tragica, senza affetti e colma di violenze e abusi sessuali. L’infanzia di un bambino senza il calore di una madre, abbandonato in innumerevoli collegi dell’Italia pre boom economico. La storia dei primi transessuali, acquartierati in case di ringhiera, in una rutilante miseria al di là dei peggiori incubi almodovariani. Il lungo calvario per diventare donna: le dosi massicce di ormoni, tredici operazioni al seno, il viaggio a Londra per un’operazione ai tempi molto rischiosa, il cambio di nome. La storia delle conseguenze psicologiche del cambio di sesso, sopportate anche attraverso una fede saldissima. E si nasconde il coraggio di una persona che le violenze sa e vuole rivelarle e denunciarle. Comprese quelle dei personaggi famosi, che ciascuno potrà cercare di riconoscere in questo libro.