"Il mio Forum su due reti. È come avere due mariti"

Roma - Non esattamente una promozione. Semmai un ritorno a casa. Nonché una bella responsabilità. Questo, per Rita Dalla Chiesa, il significato del debutto - stamattima dalle 11 alle 13 - su Canale 5 - del suo Forum. Che dopo aver iniziato proprio sulla rete ammiraglia di Mediaset, vi torna a furor di popolo e d'ascolti. Senza però abbandonare completamente Rete 4: dove, fatto più unico che raro nella storia della nostra televisione, infatti continuerà ad andare in onda l'edizione pomeridiana, dalle 14 alle 15. Anch’essa dal lunedì al venerdì. Mentre su Retequattro al posto di Forum va in onda Vivere, traslocato da Canale 5, uno vero e proprio scambio. «La stranezza è proprio questa - commenta Rita - Credo non sia mai successo che lo stesso programma venga ospitato da due reti diverse. Un riconoscimento in più della popolarità di Forum».

Un riconoscimento di popolarità, ma anche un rischio. La doppia programmazione non provocherà qualche confusione?
«Anch'io temevo che il pubblico potesse confondersi. Ma poi ho pensato che Forum è sempre Forum: col telecomando si fermeranno là dove lo troveranno. Quel che mi preoccupa, semmai, è che ora dovrò vedermela con due diversi direttori, due diverse strategie di rete... Sarà come avere due mariti. Io, poi, che sono monogama per natura...».

Questo passaggio a Canale 5 comporterà anche qualche cambiamento?
«Soprattutto nel clima del programma, che vorrei più leggero, più rilassato. Tutti hanno notato che, con gli anni, Forum è via via passato dalle liti condominiali ai drammi personali, della coppia e della famiglia. Era inevitabile: la realtà cambia, e cambia anche la tv. Però ora è forse necessario alleggerire i toni».

Toni che qualcuno - considerati l'ora in cui va in onda, e lo stile inizialmente familiare del programma - ha anche criticato.
«Capisco le critiche. Alcuni dei casi di cui ci siamo occupati, in effetti, erano dei veri pugni nello stomaco. Ma da quando abbiamo iniziato a presentarne, gli ascolti sono aumentati. E per chi fa tv - è inutile nasconderselo - sono soprattutto gli ascolti, che contano».

Altre critiche: l'evidente parzialità dell'avvocato Tina Lagostena Bassi, che forse memore dei suoi trascorsi femministi, dà sistematicamente ragione alle mogli contro i mariti.
(ride) «È vero. E sapesse quanti fax e mail di protesta, riceviamo per questo! Io stessa mi rendo conto di quanti mogli-arpìe finiscano per avere la meglio sui mariti-vittime. Ma Lagostena Bassi è Lagostena Bassi; e io non mi permetterei mai di contestarla».

E la parzialità di Rita Dalla Chiesa, quando si parla di animali?
«Si è trasformata in una mia grande vittoria. Abbiamo aperto un sito, Forum Bau, che ci scoppia fra le mani. Il che dimostra a coloro che mi prendono in giro per la mia passione animalista che avevo ragione io».

Altre figure caratteristiche di Forum: il pubblico che giudica.
«Solo su Rete 4 il pubblico ne ritroverà le facce storiche: il pensionato Fiorillo, la signora Iole... Per Canale 5 avremo un pubblico diverso, senza figuranti, forse più spontaneo».

Quando non lavora a Forum la guarda la tv? O, come tutti i suoi colleghi, finge di non farlo?
«La guardo eccome! Adoro la tv. Amo soprattutto gli approfondimenti, Matrix e Porta a porta, ma anche i reality: non mi sono persa una puntata dell'Isola. Quant'è brava la Ventura! E poi i programmi della De Filippi, tutti! Le ammiro entrambe moltissimo; perché hanno le qualità che non ho io. Un piglio deciso, virile. E la capacità di restare sempre un passo indietro, rispetto a ciò che raccontano. Senza farsene mai coinvolgere. Non come me, che mi arrabbio o mi diverto tutto il tempo».