«Mio fratello sarà sepolto sull’Himalaya»

Guenther Messner sarà sepolto sul Nanga Parbat. Le spoglie dell’alpinista, ritrovate nei giorni scorsi da alcuni scalatori, resteranno quindi sulle pendici del colosso dell’Himalaya di 8.125 su cui morì tragicamente 25 anni fa mentre era impegnato con una spedizione al fianco del fratello Reinhold. Una scomparsa avvenuta in cause misteriose che resta ancora oggi uno dei più grandi gialli della storia dell’alpinismo.
Ad annunciare la notizia lo stesso Reinhold Messner che sta guidando una spedizione tedesca proprio in quella zona e raggiungerà il campo base del versante Diamir, dove si trovano i resti del fratello, intorno alla fine del mese. L’alpinista altoatesino è stato raggiunto telefonicamente dal giornale tedesco Die Zeit, che ha organizzato la spedizione attuale. «I 15 lettori partecipanti alla scalata saranno miei testimoni» ha detto Messner confermando che le spoglie sono proprio quelle del fratello. «Scarpe, abbigliamento, ossa, capelli e tutti i dettagli della descrizione coincidono».
La morte di Guenther avvenne dopo la conquista della cima del Nanga Parbat. Secondo alcuni perché Reinhold avrebbe abbandonato il fratello, allora ventitreenne, ma Messner sostiene da sempre si sia trattato di una sciagura.