«Il mio futuro parte da qui»

Avete presente Condoleezza Rice? Oppure Indra Nooyi, il cui nome è meno noto ma che - donna, indiana, immigrata - è ora a capo del colosso Pepsi? Ebbene, il motto «studia e lavora il doppio degli uomini» lo applicano molte ragazze straniere a Milano. Olive Manirakiza, ad esempio. Ventiquattro anni, volto sorridente e piglio determinato, Olive arriva dal Burundi. Non ha l’aria afflitta di chi proviene da un Paese con mille difficoltà, ma la consapevolezza di doversi giocare al meglio la possibilità di studiare qui. «Vivo in Italia da una dozzina d’anni e mi sento profondamente integrata: so che devo costruire adesso il mio futuro per poter vivere bene e, chissà, magari fare qualcosa di utile per il mio Paese». Con tre lingue al suo attivo (italiano, inglese e tedesco), Olive ha scelto la Cattolica per unire la passione verso la glottologia allo studio del marketing.