«Per il mio nuovo albergo scelgo la Liguria»

Storia di straordinari successi. In Versilia. Un posto a caso, in questi tempi di cinghie strette che li senti anche lì, ma la pasta è un'altra. Imprenditoria turistica che viaggia a mille da anni, status, alberghi blasonati, spiagge dilatate, lusso griffato e charme acquisito. E un tal Salvatore Madonna, anni 35 e il vizio dell'appeal, che si cura tre strutture da film tra Forte dei Marmi, Viareggio e Tirrenia e butta l'occhio in Liguria. Ops, il giovane esporta un modello e lo fa da dietro l'angolo, dalla Versilia-logica continuità di un certo divertissement per i genovesi che allungano il collo al mercato del Forte e non disdegnano un salto in Capannina. Madonna punta il levante ed è colpo di fulmine. Altro che concorrenza, solo il saper fare che si misura su altro movimento e altro mare. Madonna il mestiere ce l'ha, la grinta pure, modesto quanto basta. Perché no in Liguria dunque? Con tutta la passione e cifra stilistica che lo smarca dal già-visto. Alla volta dell'anima che trasforma gli investimenti in approccio di vita e i risultati in moneta sonante. «Abbiamo già individuato il luogo» butta lì sibillino l'imprenditore. Ovvero? Vuoi sapere troppo. Lui abbozza un sorriso e prende tempo: «Diciamo che è nel levante ligure. Vicino a noi, no?» Altro indizio: «Già individuata anche la struttura. La trattativa per l'acquisizione è a buon punto, confidiamo di chiuderla a breve e tempo un anno partire con il nuovo progetto». Antenne drizzate e bell'affondo in questa terra di Liguria che sui suoi seni e profumi ci vira col freno tirato, che maniman… Madonna glissa, lui a.d. della Soft Living Places, che significa società di proprietà e gestione alberghiera, con i quattro stelle Plaza e de Russie a Viareggio e Green Park Resort a Tirrenia, e il cinque stelle lusso Byron a Forte dei Marmi. Non male a poco più di trent'anni: «Diciamo che l'opportunità arriva dalla mia famiglia, impegnata in varie attività imprenditoriali nei settori dell'elettrificazione ferroviaria e costruzioni - chiarisce Madonna- Poi c'erano gli alberghi che però rappresentavano solo una diversificazione d'investimento». Il giovane Salvatore fresco di laurea in economia sceglie l'ardua materia della ricettività. Da reinterpretarsi, of course. «Un cantiere non ha mica lo stesso appeal di un hotel» chiosa l'uomo. E che diamine. Il dottor Madonna non s'accontenta, viaggia e appunta. C'è da reimpostare accoglienza e offerta. Parte dal basso e si spara un lungo periodo da segretario d'albergo. Crescono le responsabilità, uno, due, tre alberghi, «e un quarto già in seno il Liguria - ribadisce sornione - Il nostro è un gruppo giovane, senza velleità di espansioni assurde. Puntiamo la qualità scegliendo posti unici da riempire di contenuti». Viaggia continuamente Madonna, per lavoro, per passione, per toccare con mano. Il teorema dimostrato è che nulla ti casca addosso così. «Potrei starmene a Portofino e controllare sul computer tutto da lì - provoca - Ma la gestione manageriale ha bisogno di un'impostazione a carattere familiare». Dice di dovere ancora crescere, se ha un'ora scappa a Lucca dai suoi due bimbi, e tra un aereo e l'altro non perde un'urgenza dei suoi uomini, «che devi motivare sempre». Niente esercizi di stile, solo passione e creatività a temprare la competenza, verso i luoghi dell'anima. Che sia Versilia o Liguria.