«Mio padre, architetto sempre in affitto»

Marco Albini racconta vita e talento di suo padre Franco

Albini, racconta il figlio Marco, «non aveva il senso del denaro. Aveva scelto una vita decorosa ma modesta. Diceva: “Io non ho desideri di possesso”. Si figuri che ha sempre abitato in affitto, nonostante l’insistenza degli amici perché acquistasse un appartamento in uno degli edifici che costruiva. Ha abitato prima in una casa in via De Togni, una traversa di San Vittore, e poi poco lontano, in via De Grassi. Sempre in affitto». Nella sua Milano amava l’aspetto più provinciale, segreto: «Gli piacevano i palazzi e le case che sapevano nascondere all’esterno la bellezza che avevano dentro, come i giardini. Apprezzava l’atteggiamento quasi snobistico di chi sa mantenere il riserbo».