«È un mio pallino Possiamo farcela»

«Le Universiadi sono un mio pallino» dice Giovanni Terzi, assessore comunale allo Sport. Per questo ieri ha annunciato che Milano vuole candidarsi per l’edizione del 2013 dell’«olimpiade degli universitari». «Si parla sempre di Milano Olimpica 2020 - spiega - ma sarebbe bello ottenere prima le Universiadi». Obiettivo che sembra alla portata.
Ma che cosa manca a Milano per riuscirci?
«Il problema è sempre quello degli impianti. Ne ho parlato con il sindaco, sulla rassegna la pensiamo allo stesso modo. Ora bisogna trovare i soldi».
Servono 5 milioni per presentare la rassegna. Come li troverete?
«Coinvolgendo i privati. Dal canto suo, il Comune dovrà dare garanzie sugli impianti».
Quali sono gli interventi più costosi?
«Ci mancano una grande piscina e una pista d’atletica all’altezza. Si sta lavorando all’Arena per renderla di nuovo adatta alle grandi gare internazionali. Queste saranno le due spese maggiori».
La Universiadi sono andate a città come Palma di Mallorca, meno internazionali di Milano. Ce la faremo?
«Me lo auguro. Così potremmo aprire un percorso in grado di portarci con più forza alla candidatura olimpica».
Come è successo a Pechino che ha ospitato le Universiadi estive nel 2001 e che nel 2008 avrà le Olimpiadi?
«Sarebbe un sogno ripetere l’accoppiata. Con la Regione c’è già l’intesa, adesso bisogna solo lavorare».