«Il mio ragazzo è bastardo» e le donne si vendicano

Chi arriverà per primo da Aces? In sala Smokin' Aces, il thriller diretto da Joe Carnahan con, tra gli altri, Ben Affleck, Andy Garcia, Alicia Keys e Ray Lotta, storia della mirabolante missione affidata dal vicedirettore dell'Fbi, Stanley Locke, al suo migliore agente, Richard Messner e al suo socio, Donald Carruthers, con l'obiettivo di ritrovare Buddy «Aces» Israel, il viscido mago di Las Vegas, e proteggerlo dal boss della malavita Primo Sbarazza, contro il quale Aces ha accettato di testimoniare per salvare la propria pelle.
Il meglio dei film sulle arti marziali con Jet Li Fearless, il film del regista Ronny Yu che ha messo insieme il supercampione del mondo di Wushu Jet Li, il produttore Bill Kong (Hero) e il famosissimo coreografo Yuen Wo Ping (Matrix, La Tigre e il Dragone, Danny The Dog) per raccontare la storia vera di Huo Yuanjia, il più grande Maestro di arti marziali cinese. Il film sottolinea l'importanza nella storia della Cina, di Huo, divenuto eroe nazionale per aver unito tutte le scuole di arti marziali sotto lo stesso tetto e aver trasmesso le virtù della correttezza e della lealtà.
Dal rigore delle arti marziali alla commedia americana con Il mio ragazzo è bastardo, diretto dalla regista Betty Thomas che racconta il lato «oscuro» degli uomini portando sullo schermo la storia di tre giovani fanciulle decise di vendicarsi di John Tucker, stella del basket della scuola, ma anche figura di dubbia serietà per il suo essere un pasticcione sentimentale e intraprendere relazioni con più ragazze contemporaneamente.
Al cinema si era visto solo 8 mm. Adesso rientrano dalla porta principale con Vacancy, il faticoso film diretto da Nimród Antal che rilancia la riflessione sugli horror della tortura e della morte sadica. Considerati come l'ultima frontiera del terrore, gli snuff movie, pellicole dove il sangue e la morte odorano di verità, ritraggono dal vero torture e violenze carnali, fino alla morte dei malcapitati, spesso donne e bambini.
Vicende di vita quotidiana che si intrecciano in vari ambienti della capitale, persone sole che non si conoscono e si scambiano per caso un giornale gratuito, sono invece raccontate da Solometro, il film di Marco Cucurnia che ha voluto per questa storia metropolitana Michele Placido e la star della commedia italiana Eleonora Giorgi.