«Il mio segreto? Il legame con Rose»

Economista ma anche divulgatore (fu per anni columnist del settimanale Newsweek), amante della provocazione, Friedman attribuiva il suo successo a quattro «capricci del destino»: l'emigrazione dei genitori a New York, che gli permise di nascere americano; l'aver avuto un professore di geometria al liceo che gli mostrò il rapporto tra l'Ode a un'urna greca di Keats con il teorema di Pitagora, e la bellezza di una formula matematica; la borsa di studio alla Rutgers University; e, a Chicago, dove andò a perfezionarsi, l'incontro con la sua vicina di banco, Rose Director, che sposò sei anni più tardi e con la quale scrisse molti dei suoi libri e dei suoi articoli.