Borse e accessori, Mipel svela collezioni e trend

Edizione numero 111 di TheBagShow dal 12 al 15 febbraio in Fiera Milano. Oltre 300 le aziende di pelletteria italiane e straniere per un settore che fattura oltre 7 miliardi di euro. E in città martedì 14 si può visitare la mostra "Inside Out. The social life of bags" allestita a Palazzo Morando

La borsa, uno degli accessori più amati, è la grande protagonista di Mipel 111-TheBagShow dal 12 al 15 febbraio in Fiera Milano. Salone internazionale della pelletteria e dell’accessorio che propone anche un altro evento, Mipel in città con la mostra Inside Out. The social life of bags allestita a Palazzo Morando: il racconto del bello e ben fatto, ovvero artigianalità e design delle borse italiane, fra evoluzione dei ruoli femminili, mode e funzionalità dagli anni Sessanta a oggi (aperta gratuitamente al pubblico martedì 14 febbraio).

Nel quartiere fieristico sono presenti oltre 300 aziende che mettono a confronto le nuove collezioni della pelletteria made in Italy con quelle internazionali: brand affermati, griffe emergenti e trend setter, con una previsione oltre 12mila buyer internazionali. Nuovi tema e campagna realizzata dal giovane artista figurativo Federico Bassi: un globo sospeso in cui borse e accessori si intrecciano per affermare la relazione indissolubile e dinamica fra cielo, uomo e terra, il cui cuore è la città di Milano. Il globo si lega anche al significato simbolico del numero 111, la cui somma forma un 3 e a cui si ispira l’allestimento dei padiglioni.

Fra le novità che si scoprono nei padiglioni di Fiera Milano, l’evoluzione di The Glamorous patrocinato da Camera Italiana Buyer Moda-The Best Shops, l’innovativo punto di congiunzione tra top buyer italiani e stilisti emergenti che diventa vetrina speciale per L'Inde Le Palais di Bologna con Juhree Erba, Bernardelli di Mantova con Irma Cipolletta, O’ di Parma con C4PSUL4 e Tessabit di Como con Officina del Poggio.
Anche Scenario, dedicato ai new brand e alle realtà più di ricerca del mondo degli accessori, rafforza la collaborazione con la Camera Nazionale della Moda Italiana e promuove l’incontro tra creatività italiana e mercati esteri. Quattro buyer internazionali, i coreani Ilmo, Galleria e Louis Club e l’americano Jarbo “sponsorizzano” quattro designer italiani: Paola Fornasari, Monteneri, Delicatezzen e Silvia Giovanardi.

Tendenze, stili e ultimissime novità sono di scena nella Trend Area, lo spazio dedicato alle style directions in cui buyer trovano una selezione delle migliori proposte presentate dalle aziende espositrici. Anche per questa edizione il contest The Icons premierà quattro finalisti per le categorie Small Leather Goods, Travel Luggages, Nomadic Dreamer e Digital Urbanity, scelti da una giuria di buyer internazionali.

E in tema di creatività da segnalare la collaborazione con Naba - Nuova Accademia di Belle Arti: gli studenti del Biennio specialistico in Fashion and Textile Design hanno ideato cinque progetti basati sulla reinterpretazione di cinque borse iconiche che saranno esposte all’interno del Glammy Boulevard.

Rinnovato il patrocinio di Aimpes per Italian Artisan, la piattaforma business to business online 100% made in Italy che mette in contatto i migliori artigiani specializzati nella manifattura di calzature, accessori e abbigliamento con designer emergenti e rivenditori internazionali. E Federazione Moda Italia è presente con attività di consulenza e promozione per imprese e imprenditori. Il Salone, patrocinato dal Comune di Milano, ha il supporto del ministero dello Sviluppo Economico e di Agenzia Ice a sostegno delle fiere italiane e del made in Italy.

Il settore della pelletteria italiana ha chiuso il 2016 (dati di preconsuntivo da gennaio a ottobre) con un fatturato di poco superiore ai 7 miliardi di euro, l’export a 5,4, l’import a 2,2 miliardi, con un saldo positivo della bilancia commerciale pari a 3,2 miliardi di euro (fonte Aimpes su dati Istat). Le esportazioni di pelletteria hanno segnato una crescita complessiva dello 0,9% ; in sostanziale stallo il fatturato dei prodotti in pelle (+0,15%) con un valore di 4,2 miliardi, mentre più positivo il trend dei prodotti in sintetico (+3,6%) e un valore di 1,2 miliardi .
Questo nonostante una flessione del 2% del fatturato rispetto al 2015 che ha causato anche un rallentamento delle esportazioni attestate ai livelli dell’anno precedente con una crescita solo per i prodotti di fascia medio - bassa.
Informazioni: www.mipel.com