Miracoli, ma anche incompetenti

(...) un lavoro da «legére» per dirla alla ligure e i responsabili sono gli incompetenti, i dilettanti allo sbaraglio che comunque prendono soldi buoni dei cittadini e non pagano mai per gli errori che commettono.
Se non si ripristina la differenza tra il «giusto e lo sbagliato», tra il «capace e il mediocre», tra il «meritevole e il lavativo» non riusciremo mai a riportare in auge le enormi capacità dei liguri e le bellezze di questa terra, restano soltanto i «mugugni».
E qui devo spezzare una lancia in favore del nuovo sindaco di Porto Venere, Massimo Nardini, che pur avendo appena iniziato il suo percorso, che sarà tutto in salita, sta iniziando anche il suo miracolo.
Non appena ha avuto notizia di come erano stati ultimati i lavori di asfaltatura è andato a verificarli di persona portandosi dietro anche il funzionario responsabile dell’ufficio tecnico e del demanio: dire che sia rimasto basito è poco, ha comunque dato immediatamente istruzioni perché il lavoro venga rimediato e la zona messa in sicurezza. Dopodiché ha parlato e ascoltato i commercianti vicini.
Non sarà molto, ma sapere che il sindaco scende dal palazzo, quando i cittadini chiamano, è un gran bel segnale, quasi un miracolo!