Il miracolo Bobbit: virilità salvata e poi pornoattore

Come dimenticare uno che di nome fa John Wayne. Di cognome Bobbit. Pure lui tentò di far l’attore, fugace parentesi di una vita tribolata e di una altrettanto fugace notorietà conquistata per «disgrazia». Lo scritturarono per un film a luci rosse, giusto per far vedere come un uomo evirato potesse essere tornato uomo. Era il 1993 quando il ventisettenne americano, mentre dormiva, si ritrovò con qualcosa in meno: la moglie, vittima delle sue angherie, gli aveva tagliato di netto, con un preciso colpo di coltello, il pene. Gettandolo poi per strada. Fece il giro del mondo la storia: la polizia recuperò il «corpo del reato» e in 9 ore di operazione i medici del Prince William di Manassas riuscirono a riattaccarlo.