Un miracolo o un contratto,pure l'ateo si sposa in chiesaMa il matrimonio è sacro?

Giorgio Bocca si è sposato in Chiesa poche settimane prima di morire, dopo un'esistenza da puro materialista. Il dibattito: <strong><a href="http://www.ilgiornale.it/cultura/si_e_miracolo_che_puo_avere_senso_anche... target="_blank">è un miracolo</a></strong> o <strong><a href="http://www.ilgiornale.it/cultura/no_e_contratto__fede_e_amore_non_sono_n... target="_blank">solo un contratto</a></strong>?<strong id="tinymce" class="mceContentBody " dir="ltr"> Cosa ne pensi? <a href="http://www.ilgiornale.it/sondaggio_1a.pic1?PID=310" target="_blank">Di' la tua</a><br /></strong>

Giorgio Bocca si è sposato in Chiesa poche settimane prima di morire, dopo un'esistenza da puro materialista. La scelta suscita interrogativi importanti sul senso delle unioni davanti all'altare. Anche per i non credenti. C'è chi si schiera dalla parte della fede, dando al matrimonio un significato profondo, un punto di arrivo di un percorso di avvicinamento a Dio, e chi, dall'altra parte, sostiene che il matrimonio sia solo una sorta di contratto, in cui le voci amore e fede possono anche non comparire. Voi da che parte state? Dite la vostra nei commenti e votate il sondaggio

- Sì, è un miracolo che può avere senso anche per un ateo / Doninelli

- No, è un contratto: fede e amore non sono necessari / Bernardini de Pace