Il «miracolo» pacifista del circo

Domenica si inaugura al Parco della Musica la rassegna curata da Giorgio Barberio Corsetti

Le suggestioni del circo, il teatro, la musica e le arti visive si incontrano per dare vita a una Metamorfosi che genera nuovi linguaggi espressivi. Dal 2 all’8 settembre all’Auditorium Parco della Musica va in scena la sesta edizione del festival curato da Giorgio Barberio Corsetti, che quest’anno presenta un’ampia panoramica sulle ultime tendenze della tradizione circense. Per questo la manifestazione, partita dall’Europa, si apre ad altre regioni e ospita artisti provenienti, oltre che dalla Francia, anche da Canada, Australia e Tunisia. Il festival prende il via domenica 2 settembre, dalle 17 alle 19 in sala Petrassi, e va avanti fino alla Notte Bianca. Ad aprire la rassegna saranno acrobati e danzatori della compagnia francese Singulière, seguiti dai giocolieri franco-spagnoli della Cridacompany. Il programma del 2 settembre prosegue con i porté acrobatici della coppia di artisti Alexandre Fray e Fréd Arsenault, che in Appris par Corps associano alla tecnica circense la drammaturgia e l’indagine sui rapporti umani, e con i numeri degli italiani Nanirossi, della Scuola di Cirko di Torino.
Nella Cavea alle 21 la Scuola di Circo di Tunisi propone, in anteprima europea, Halfaouine: dieci artisti si alternano nelle diverse tecniche, dalla pertica al trapezio, passando per filo, cerchio e anelli. L’intento educativo assume, per la scuola tunisina, anche valore sociale, dal momento che gran parte dei ragazzi iscritti ai corsi provengono dai quartieri popolari della città. La maratona di domenica si conclude alle 22 in sala Petrassi con la clownerie e le provocazioni di Ludor Citrik.
Lunedì alle 21 è la volta di Court-miracle de cirque, spettacolo di circo e marionette dei francesi de Le Boustrophédon, nato da un progetto di solidarietà per le vittime del conflitto israelo-palestinese in collaborazione con Clown senza frontiere. Gli australiani della compagnia Acrobat si esibiranno invece giovedì e venerdì alle 21, con Smaller, poorer, cheaper, in una serata che vuol giocare in modo tagliente sugli stereotipi del circo, alternando la rappresentazione di istanti di vita quotidiana alle suggestioni della musica elettronica di Tim Barras. Per la Notte Bianca, la compagnia Les Nouveaux-Nez schiera l’intero cast in un’esibizione in cui il jazz sarà protagonista assoluto, e che prevede un percorso che, partendo alle 21 dalla Cavea dell’Auditorium, si snoderà fino a piazza del Popolo.