Miracolo Samp, Cassano in Nazionale

Cassano in Nazionale, certo. Ma la straordinaria stagione della Sampdoria non finisce qui. Come al solito, proviamo a raccontarla (e domani toccherà al Genoa), a modo nostro. Con regole molto particolari: trattandosi di un gioco, i voti sono molto soggettivi, vanno dallo 0 al 10 e non dal 6,5 al 5,5 con cui di solito i cronisti sportivi identificano rispettivamente l’autore di sette gol e quello di altrettanti autoreti, e entrano nel pagellone tutti coloro che sono andati in panchina almeno una volta in una partita ufficiale: campionato, Coppa Italia, Intertoto e Coppa Uefa. Oltre a protagonisti vari ed eventuali.
Luca Castellazzi: 7. Meriterebbe di più se non fosse per l’andata con l’Aalborg. Meriterebbe di meno se fosse per l’andata con l’Aalborg.
Antonio Mirante: 7,5. Quando esce fa venire i brividi. Quando non esce li fa venire agli avversari.
Vincenzo Fiorillo: 7. Sbocciato.
Pietro Accardi: 7,5. Su questo Pietro, Mazzarri costruirà la sua difesa.
Alessandro Bastrini: 3. Era stato anche convocato in Nazionale Under 21. Poi, non l’hanno più convocato.
Hugo Armando Campagnaro: 8. Inizia il campionato da colono, lo chiude da latifondista.
Daniele Gastaldello: 7. Sorprendente.
Stefano Lucchini: 6. Discontinuo.
Luigi Sala: 6. Rigenerato.
Martin Miglionico: 4,5. Arriva per rifonzare la difesa. La indebolisce. (...)