Un «miracolo» per gli stranieri vendere aerei militari agli Usa

Vendere un aereo militare agli Stati Uniti è un evento che si verifica molto, molto di rado per un’azienda straniera. Alenia Aeronautica, società di Finmeccanica di cui è ad Pierfrancesco Guarguaglini, in team con due soci importanti e qualificati, come Boeing e L-3, è riuscita a vincere il programma «Jca», Joint cargo aircraft, relativo alla fornitura di aerei da trasporto militare per Aeronautica ed Esercito statunitensi.
Un primo contratto da 2 miliardi di dollari coprirà lo sviluppo della variante statunitense dell'aereo e la produzione di un massimo di 78 aerei, ma il requisito militare riguarda 145 aerei e vale, incluso il supporto logistico, 12 miliardi di dollari. Il risultato ottenuto nel difficile mercato statunitense aumenta le possibilità di successo del C-27J anche nel resto del mondo, dall’Australia al Canada, da Taiwan alla Repubblica Ceca. E il C-27J ha già ottenuto lusinghieri risultati in Europa. In campo militare Alenia Aeronautica ha una grande tradizione, che comprende sia lo sviluppo di propri progetti, come ad esempio il cacciabombardiere Amx, sia la partecipazione a programmi multinazionali, come quello relativo al cacciabombardiere Tornado. Entrambi questi aerei sono in servizio con la nostra Aeronautica militare. Attualmente il programma più importante è quello relativo allo sviluppo, produzione e sostegno logistico dell’Eurofighter Typhoon, un caccia multiruolo, ancora frutto della cooperazione internazionale, con Gran Bretagna, Germania e Spagna. Si tratta di un aereo sofisticatissimo, ai vertici mondiali per quanto riguarda tecnologie e prestazioni, in fase di piena produzione, di cui l’Italia prevede di acquisire 121 esemplari (in tre serie, la terza delle quali dev’essere confermata) che sono sfornati dalla linea di Torino al ritmo di 10 aerei l’anno. Considerando il potenziale export del velivolo (Arabia Saudita, Turchia, Giappone sono interessati) l’attività proseguirà ben oltre il 2015. Intanto, dal 2009, partiranno le attività per il programma del cacciabombardiere Jsf F-35 Usa, del quale Alenia Aeronautica produrrà elementi strutturali (le ali, un business che vale 7 miliardi di dollari) ed effettuerà l’assemblaggio di questi aerei presso un linea realizzata in Italia, occupandosi poi anche della logistica. Infine, Alenia Aeronautica è impegnata sul fronte degli aerei da pattugliamento marittimo, con versioni dedicate degli Atr civili.