Le miracolose pillole di riso di Fra Galvão

«Post partum virgo inviolata permansisti. Dei genitrix intercede pro nobis» (Dopo il parto sei rimasta vergine intoccata. Genitrice di Dio intercedi per noi). Per questa frase scritta su pillole di carta di riso date da ingoiare ai fedeli, Fra Galvão è stato canonizzato dal Papa a San Paolo come primo santo brasiliano della storia davanti a oltre un milione di fedeli. Il frate francescano Antonio de Sant’Anna Galvão (1739-1822) ha inventato ancora giovane le pillole di carta che si sono dimostrate subito miracolose, quando hanno guarito un malato di reni e una donna che stava morendo di parto. Fra Galvão è il primo nato in Brasile a essere canonizzato. È cresciuto infatti a Guaratinguetà, a 160 chilometri da San Paolo, quarto di dieci figli di una famiglia agiata. Era altissimo, 1 metro e 90, aveva un fisico molto muscoloso ed era bellissimo. Tredici suore confezionano ancora 5.000 pillole miracolose al giorno, uguali a quelle di Fra Galvão, che vengono distribuite gratuitamente ai fedeli. Il suo dono dell’ubiquità, la sua caratteristica di levitare quando pregava e tanti altri miracoli fanno parte del culto di Fra Galvão che va sempre più diffondendosi a macchia d’olio in Brasile.