Mirafiori, Fiat convoca i sindacati L'ad: "In Usa si fa, qui si parla"

L'azienda ha deciso di convocare venerdì mattina tutti i sindacati per discutere di Mirafiori e sugli investimenti. Marchionne critica l'Italia

Detroit - La data c'è e ci saranno anche tutti i sindacati. Venerdì, oltre a Fim, Fiom, Uilm e Fismic, la Fiat ha convocato anche l’Ugl metalmeccanici e l’associazione quadri e capi del Lingotto. Tutti i sindacati avevano sollecitato, nei giorni scorsi, la convocazione dell’incontro sul futuro produttivo dello stabilimento di Mirafiori e sugli investimenti previsti per gli stabilimenti automobilistici torinesi del gruppo nell’ambito del progetto Fabbrica Italia. L’azienda ha sempre dichiarato la sua disponibilità, ma mancava solo la data. Appuntamento dunque a venerdì 26 alle 9,30 a Torino.

Critica Intanto dagli Usa, l'amministratore delegato Sergio Marchionne incassa le lodi e i complimenti del presidente americano Obama per la gestione di Chrysler e allo stesso tempo punta il dito contro l'Italia. "La gente deve capire che questa è la realtà. Qui (negli Stati Uniti) si agisce, in Italia si parla", ha detto Marchionne, ricordando che negli Stati Uniti "in 18 mesi sono stati investiti quasi tre miliardi di dollari".