A Mirella Serri l’«Isola d’Elba»

È Mirella Serri con I Redenti (Corbaccio), un saggio sugli intellettuali fascisti e postfascisti, la vincitrice della XXXIV edizione del premio letterario internazionale Isola d’Elba - Raffaello Brignetti. A darne notizia, ieri, è stato il presidente della giuria, professor Alberto Brandani. Il premio elbano, dedicato da qualche anno alla memoria di Brignetti, poeta e scrittore, si articola in due sessioni. Una invernale in cui una giuria di letterati sceglie le tre opere finaliste (quest’anno oltre a Mirella Serri erano in finale Gioachino Chiarini con I cieli del mito, Diabasis, e Claudio Magris con L’infinito viaggiare, Mondadori) e una estiva, in cui il giudizio spetta a 45 giudici-lettori. I Redenti ricostruisce la storia dei molti intelelttuali che si formarono all’interno delle istituzioni fasciste di cultura e che poi, con il 1943, abbracciarono gli ideali dell’antifascismo e della resistenza, vivendo questa svolta come un’esperienza di «redenzione».