Da Miriam a Veronica Il nome d’arte t’accompagna sempre

Caro Granzotto, lei che ha una risposta saggia ad ogni domanda (la leggo tutti i giorni), mi tolga una curiosità prettamente femminile: ma la signora Miriam Bartolini in Berlusconi perché continua da trent’anni ad usare il nome d’arte di Veronica Lario? Immagino che un padre l’avrà pure o l’avrà avuto; non le pare che sia una mancanza di rispetto verso il proprio genitore ignorare il nome di battesimo ed il cognome? Sono una ultrasettantenne e mi permetto di suggerire alla signora, con tutto il rispetto del caso, che a tutela della dignità dei propri figli sarebbe stato meglio tacere, risparmiare loro il can-can mediatico e non istigare i figli, con questo suo comportamento così plateale, ad odiare il proprio genitore. Può essere così gentile di dare un riscontro a queste mie domande?