La «mise» casual di La Russa e l’ira dell’ufficiale pensionato

Al diavolo il protocollo. Ieri è andato in scena un botta e risposta farcito di vetriolo e colpi bassi tra il ministro della Difesa Ignazio La Russa e il generale Giuseppe Lenzi dell’Associazione nazionale ufficiali aeronautica militare. Galeotto fu l’abbigliamento (considerato da Lenzi «inidoneo») usato dal coordinatore Pdl in Afghanistan (nella foto la cerimonia di avvicendamento tra le brigate Julia e Folgore al comando del contingente italiano, lo scorso 4 aprile): «La sua camicia azzurrina - ha scritto Lenzi - il suo scuro maglioncino a V e quei pantaloni troppo abbondantemente ricadenti sui talloni» erano più adatti «a una cerimonia di scambio di gagliardetti fra bocciofile. La prego di voler conferire alle prossime cerimonie militari quell’austerità che, nelle polveri afghane, Ella ha involontariamente offuscato. «Io causal? - ha risposto La Russa - Mai visto uno andare in Afghanistan in giacca e cravatta regimental, farebbe ridere. E comunque l’affetto che ho dato e ricevuto dai militari in quell’occasione vale più di qualche commento acido...».